Quale miglior nutrimento della creatività se non “il limite”?
Questo concetto meriterebbe più di un approfondimento, ma è sicuramente il punto di partenza di ciò che ora sperimenteremo insieme.
Spesso cerchiamo di trovare il miglior strumento esistente, senza domandarci se ci sono delle modalità più accessibili sia economicamente che in termini di tempo (e quindi ancora economicamente).
Questa reclusione può essere un ottimo modo per svegliare la nostra creatività interiore e trovare soluzioni home-made per creare video veloci e ad effetto wow.

Qui di seguito 5 consigli su come creare in casa video dal gusto professionale (anche con un qualsiasi smartphone).

LUCE

tempo: 1 min | materiale: carta da cucina (o carta da forno), nastro adesivo, lampada da scrivania

Se non si stanno cercando effetti particolari, uno dei tipi di luce più utilizzati e dal grande impatto estetico è sicuramente la “luce diffusa”. Questo perché crea ombre e luci morbide, senza nascondere drasticamente qualche parte dell’inquadratura o del soggetto (sui set fotografici e cinematografici raramente la fonte di luce non è interrotta da un diffusore).

  1. Prendiamo una semplice lampada da scrivania, per esempio. Proviamo a puntarla verso il nostro volto o verso un oggetto: in questo caso, se la luce colpisce direttamente l’oggetto o il volto, vedremo che le ombre creeranno dei tagli netti;
  2. Ora prendiamo un foglio di carta da cucina (o carta da forno), del nastro adesivo e, lasciando almeno 5-10 cm di spazio tra la carta e la lampadina (ci regoliamo in base alla potenza della luce), fissiamo la carta alla lampada con il nastro adesivo.
  3. Puntiamo la fonte di luce verso il nostro oggetto/soggetto e noteremo la differenza: abbiamo appena creato un diffusore di luce home-made.

MOVIMENTO

tempo: misero | materiale: straccio o maglietta o asciugamano

È molto importante girare dei video che diano una sensazione di fluidità e stabilità, per non far apparire la ripresa come un lavoro amatoriale, o peggio, trasmettere involontariamente allo spettatore un senso di ansia tipico da film horror o bellici.

Senza dover scomodare gimbal, steadycam o carrelli, in casa possiamo prendere un qualsiasi pezzo di stoffa (straccio, asciugamano, tovaglia, maglietta) e appoggiarci sopra la nostra videocamera o smartphone con relativo supporto.

A questo punto basta inquadrare il soggetto e tirare piano piano il pezzo di stoffa senza toccare la videocamera nella direzione in cui vogliamo muovere l’inquadratura. Il gioco è fatto: abbiamo appena creato un movimento di camera fluido in pochi secondi.

NB: assicurati di muovere il pezzo di stoffa su una superficie liscia

SUONO

tempo: qualche secondo | materiale: smartphone

Nelle nostre tasche abbiamo delle tecnologie che a volte non sfruttiamo nella loro interezza. Il nostro smartphone si porta con se tantissimi sensori utilizzabili in tantissimi modi, diversi da quelli per cui son stati progettati.
Il microfono del cellulare, per esempio, col tempo viene sempre più ottimizzato dalle case produttrici, per poter garantire delle chiamate di qualità. La qualità ormai è talmente elevata da poter essere utilizzata tranquillamente per registrare tutti i suoni che, mixati con la musica, andranno a dare “tridimensionalità” al nostro video.

  1. Apriamo l’app di registrazione note audio;
  2. Avviciniamo il microfono dello smartphone al suono che stiamo creando (per esempio un foglio che si accartoccia, il passo di una pantofola, il battito di mani);
  3. Registriamo il suono e mixiamolo in fase di montaggio.

Il risultato sarà incredibile.. provare per credere.

Tutte queste tips le ho utilizzate nel mio ultimo video “Clausura”, che racconta una normale storia di quarantena italiana. Prova a ritrovare nel video i miei consigli e copia, copia, copia assolutamente!!!

Seguimi sui Social per non perderti i nuovi contenuti:

Instagram -> pubblico cose, vedo gente

Vimeo -> trovi i miei video

Youtube -> trovi i miei video, lo sto riempiendo ora, quindi iscriviti!

info@martindipietro.com -> puoi scrivermi per qualunque informazione o per fare due chiacchiere riguardo a come raccontare la tua storia.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *